.
Annunci online

paoloborrello.it
         

Altri Link
visita il sito di Amnesty International
visita il sito dell'associazione Luca Coscioni
 visita il sito del Gruppo Abele
visita il sito Libera
visita il sito Save the Children
visita il sito di Legambiente
visita il blog per la verità sulla morte di Aldo Bianzino
visita il sito di Articolo 21, il quotidiano online per la libertà di informazione e di espressione
visita il sito Liberainformazione
visita il sito PeaceReporter
visita il sito Tuttoconsumatori
visita il sito dell'Associazione Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale
visita il sito di Barack Obama
visita il sito de lavoce.info
visita il sito nel Merito
visita il sito di Nazirock
contro il razzismo
visita il sito di Altan
visita il sito di Angese
visita il sito di Sergio Staino
visita il sito di Vauro


23 luglio 2019

Le Ong salvano vite

L’Unchr (l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) e l’Oim (l’organizzazione internazionale per le migrazioni), in una nota congiunta diffusa dopo l’attacco del 3 luglio scorso al centro di detenzione di Tajoura, a est di Tripoli, hanno sostenuto, fra l’altro, che le imbarcazioni delle Ong (organizzazioni non governative) non possono essere penalizzate perché salvano vite in mare. 

Nella nota si può leggere inoltre: “Bisogna fare tutto il possibile per evitare che le persone soccorse nel Mediterraneo vengano riportate in Libia, Paese che non può essere considerato un porto sicuro.

In passato, le imbarcazioni dei Paesi europei, che conducevano operazioni di ricerca e soccorso, hanno salvato migliaia di vite, anche grazie alla possibilità di effettuare le operazioni di sbarco in porti sicuri.

Questo schema operativo è vitale e dovrebbe essere ripristinato, per gestire il fenomeno in un’ottica di responsabilità condivisa a livello europeo”.

Inoltre “La comunità internazionale dovrebbe considerare la protezione dei diritti umani dei migranti e dei rifugiati un elemento centrale del suo impegno in Libia.

Chiediamo in maniera prioritaria che i 5.600 migranti e rifugiati attualmente detenuti in Libia siano liberati in maniera ordinata e che sia loro garantita protezione; in alternativa, chiediamo che possano essere evacuati verso altri Paesi dai quali procedere con tempestive procedure di ricollocamento.

Allo stesso modo i Paesi dovrebbero fare un passo avanti rendendosi disponibili in caso di evacuazione e ricollocamento. Inoltre, a chi volesse ritornare al Paese d’origine non dovrebbe essere negata questa possibilità. Sono ugualmente necessarie risorse aggiuntive”.

E poi “La pratica della detenzione arbitraria per coloro che vengono salvati in mare e riportati in Libia deve cessare.

Esistono reali alternative: ai migranti e rifugiati dovrebbe esser permesso di vivere nelle comunità, dovrebbero essere istituiti centri aperti e procedure di registrazione.

Allo stesso modo, si potrebbero aprire centri semi-aperti simili alle strutture di raccolta e partenza dell’Unhcr (gathering and departure facility)”.

“…Ciononostante, moltissimi migranti e rifugiati sono ancora detenuti in altre zone della Libia, in condizioni di sofferenza e violazione sistematica dei diritti umani.

E’ essenziale adottare un processo di rilascio sicuro e organizzato, nel corso del quale siano fornire le necessarie informazioni sull’assistenza disponibile.

E’  necessario assicurare più supporto per i circa 50.000 rifugiati e richiedenti asilo e gli 800.000 migranti presenti in Libia, affinché le loro condizioni di vita possano essere migliorate, i diritti umani possano essere rispettati e meno persone finiscano nelle mani dei trafficanti”.

Unhcr e Oim prendono poi posizione sul soccorso in mare: “…Le imbarcazioni delle Ong hanno svolto un ruolo simile nel Mediterraneo e non possono essere penalizzate perché salvano vite in mare.

Alle imbarcazioni commerciali non può esser indicato di ricondurre in Libia le persone soccorse in mare.  Qualsiasi responsabilità e attività di assistenza dovrebbe essere assegnata a organismi libici competenti solo a patto che nessuno sia detenuto in modo arbitrario dopo essere stato soccorso e che sia garantito il rispetto dei diritti umani.

Senza tali garanzie, si dovrebbe interrompere qualunque forma di sostegno.

Non è ammissibile che una tragedia simile possa accadere di nuovo.

Proteggere vite umane deve rappresentare la priorità assoluta”.

Questa nota l’ha letta Salvini?

Non credo.

Ma anche se l’avesse letta, non intende assolutamente tenerla in considerazione, purtroppo.

Ma cosa ne pensano il presidente del consiglio Conte e gli alleati di Salvini, i grillini?

Per il momento non pervenuti.

Sono soggiogati da Salvini.

Ma quanti voti devono ancora per perdere affinchè contrastino le politiche salviniane nei confronti dei migranti?




permalink | inviato da paoloborrello il 23/7/2019 alle 7:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


sfoglia     giugno        agosto
 







visita Bloglaici

visita meglioliberi

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog



Altri Blog


paoloborrello.wordpress
2piu2uguale5
accade
adestra
agiamo
agoradelpoeta
alchimia
alitodivento
aljihadalakbar
amanolibera
ambienteonline
andreasfondrini
annie80
antifascismoresistenza
aquilonesenzavento
arcadia77
arciprete
astronik
aujourdhuitina
avocado
babate
bartolomeonicolotti
biblioceca
bluevelvet
calibano
carnesalli
charliebrown01
chupachupa
clandestinodellavita
contracorriente
comunitaproletarieresistenti
degiorgioblog
demos
dexterh46
diarioestemporaneo
dicosemprelamia
didascalos
dilia
dinolattuca
dinottelaluna
discutendo
dituttosututto
donatellacamatta
ecarta
efesto
eleonoraporta
emanuelafanelli
emmart
energiapulita1
enne-stranigiorni
esperimento
espressione
eugualemalquadrato
fabiopeluso
fabiopiselli
fattiedisfatti
federicoaldrovandi
fedevegan
fioridialicanto
fioriecannoni
fiorirosa
floreana2
fort
francescoferrari
francobrain
fuorimargine
garbo
gdzito
geco
giovannicera
gliincapaci
grifo87
gurgling
HeavenonEarth
hellbove
hertory
i400colpi
ilmale
impollinaire
ilmondoallarovescia
ilmondosecondome
iotocco
ilpopolosovrano
ilpuntoimproprio
ilsalottodellalternativo
ilteatrino
inprospettiva
iojulia
ioletta
irandemocratico
italiasvegliati
irlanda
kissaseva
koli00
KudaBlog
l_antonio
laurarocatello
lafinestrasulcortile
lamiacaverna
lampinelletenebre
lavagnabianca
lessicodemocratico
liberidivolare
liberolanima
lindadicielo
litecondominiale
lorenzaferrari
lostrazzablogg
lucania
mamotati
mancio
marinopaola
mietta
milleeunanotte
mimmoguarino
mimuovofacciocose
mirabaud
mojorising
mr-loto
murodemocratico
nathan2000
newfablog
nikiaprilegatti
noncontromaper
no-fog
noicittadinilucani
notes-bloc
nuvolasenzainverno
nuvolese
occhiodelciclone
onoenergy
opinionidirette
orgogliodemocratico
padrepuglisi
palagniak
paolodemartino
pdg
pellizzer
pensierididonna
penultimi
picnicconlefragole
pierluigilido
pilloledicucina
pinodeluca
pitunpi
point
portavoce
pqlascintilla
precariamente
quartieri
quoterosashokking
redbiker
redentatiria
riccardo-uccheddu
rigirandola
rosavalenti
rossellagrenci
sacchegiatorcortese
salviamocarrara
salviamoitalia
sarditudine
saxer
serenacolonna
sergiobontempelli
solealtonelcielo
sonogians
sonounitagliano
spensieratoaviator
svegliaitalia
tavolodelledonne
terzadimensione
terzostato
tisbe
tuttoblog
universopolitico
valentinaconticello
valerioascenzi
valeriabonanno
valeriopieroni
valigetta
vicolodeigatti
vincenzaperilli
virginie
virtualblog
volipindarici
volodinotte
volovivace
voltirivolti
vulcanochimico
williamnessuno
windofchange
wrong
zibaldone2
zonaliberata
zuccherofarinaecompany


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom