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La Lega vince, i grillini perdono e il Pd...

Nelle elezioni europee, in Italia, c’è stato un solo grande vincitore, Salvini, che ha portato la Lega ad una percentuale molto elevata, più del 34% dei voti. I grillini hanno subìto una pesante sconfitta, ottenendo solamente il 17% dei consensi. Il Pd ha riscosso un buon successo, quasi il 23% dei voti. 

Una premessa è indispensabile prima di formulare qualsiasi valutazione sugli esiti delle elezioni europee: il confronto con le elezioni politiche dell’anno passato deve essere effettuato con molta attenzione per un motivo, soprattutto, e cioè la diversa percentuale di votanti. Infatti tale percentuale è stata, per le europee, pari al 56%, mentre nelle politiche del 2018 è stata pari al 73%.

Premesso questo, però, l’incremento dei voti della Lega è stato così consistente ed, invece, la riduzione dei consensi dei grillini è stato così rilevante che non si può non concludere che c’è stata una netta vittoria dei leghisti e una pesante sconfitta del movimento 5 stelle.

Per quanto concerne il Pd, questo partito ha ottenuto un buon risultato, in seguito ad un considerevole aumento della propria percentuale di voti, rispetto alle elezioni politiche del 2018, che ha reso il Pd il secondo partito, superando ampiamente il movimento 5 stelle. Ma, in valori assoluti, il numero dei voti del Pd nelle europee non dovrebbe essersi discostato molto dal numero dei voti ottenuti nelle politiche dell’anno passato.

Oltre alla Lega un buon successo lo ha conseguito l’intero centrodestra che, considerando tutte le sue tre componenti, ha ottenuto quasi il 50% dei voti.

A mio avviso il risultato del Pd può essere considerato come una buona base di partenza della nuova segreteria di Zingaretti, il quale, però, per acquisire ulteriori consensi, in occasione delle elezioni politiche, quando si terranno, dovrà introdurre ulteriori e più consistenti cambiamenti nelle politiche seguite e nella classe dirigente, sia a livello locale che nazionale.

Questo risultato nelle elezioni europee avrà ripercussioni sulla tenuta dell’attuale governo?

A Salvini converrebbe, a mio avviso, continuare con il governo presieduto da Conte, con un considerevole aumento del proprio potere contrattuale, in seguito alla vittoria conseguita alle europee.

Infatti, è vero che sarebbe più che probabile, in caso di svolgimento di nuove elezioni politiche a breve termine, una vittoria del centrodestra. Ma in un governo di centrodestra, pur presieduto da Salvini, egli sarebbe piuttosto condizionato da Forza Italia e dal suo leader, seppur “azzoppato”, Berlusconi.

Ma ai grillini conviene continuare con l’attuale governo in cui in misura ancora maggiore il vero leader sarebbe Salvini? In questo modo potrebbero ridursi  di nuovo i loro consensi elettorali.

Però i grillini hanno il coraggio di andare a nuove elezioni politiche, con il rischio di ottenere un ulteriore ridimensionamento del loro peso, entro poco tempo?

Quindi, io credo, la decisione spetterà ai grillini, una decisione non certo facile.

Pubblicato il 28/5/2019 alle 8.47 nella rubrica Diario.

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