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Con la pandemia gli italiani e le Regioni non sono cambiati

In diverse regioni la campagna vaccinale non ha sempre privilegiato gli anziani e le persone “fragili”. Sono stati vaccinati anche gli appartenenti a determinate categorie il cui potere contrattuale evidentemente era tale che gli amministratori regionali hanno voluto accogliere le loro richieste.

Spesso si è sostenuto che con la pandemia i comportamenti degli italiani sarebbero cambiati. Si sarebbe, ad esempio, accresciuta la loro solidarietà, sarebbero diventati più “buoni”, insomma.

E quindi le Regioni avrebbero assecondato i loro nuovi comportamenti.

Ciò non è avvenuto.

Gli italiani, o quanto meno una parte consistente, hanno tentato di sopravanzare chi aveva più diritto a vaccinarsi, senza alcuna remora, chiedendo favori a questo o a quello.

E molte Regioni hanno accolto queste richieste.

Quindi, la percentuale di anziani vaccinati è ancora del tutto insufficiente, mentre sono stati vaccinati magistrati, avvocati, il personale amministrativo delle Asl.

Certo ci sono molti italiani che si sono comportati bene ed così anche diverse Regioni.

Ma, in molti casi, ci si è comportati male, molto male.

E, poiché le decisioni ultime spettavano alle Regioni, è necessario che cambino in primo luogo le Regioni.

Devono essere ridotti i poteri delle Regioni, nel settore dove hanno più competenze, la sanità.

Del resto anche prima della pandemia molte Regioni non hanno gestito nel modo migliore, tutt’altro, i servizi sanitari.

Molte Regioni, inoltre, hanno poco  e male utilizzato i fondi provenienti dall’Unione europea.

Quindi anche dalla gestione dell’emergenza sanitaria, e nell’ambito di essa, della campagna vaccinale, emerge la necessità, se si vuole utilizzare uno slogan, che ci sia più Stato e meno Regioni.

Vanno ridefinite le competenze, le funzioni, attribuite alle Regioni. E’ indispensabile.

Quanto ai comportamenti degli italiani, è difficile attendersi un miglioramento, soprattutto in tempi brevi, e, pertanto, le regole che ostacolano il verificarsi di comportamenti inaccettabili devono diventare più stringenti.

Pubblicato il 25/3/2021 alle 10.15 nella rubrica Diario.

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